Carnevale estivo flop: “Ma gratis non si può”

VIAREGGIO. Inaspettata disfatta per il Carnevale Estivo: 100mila euro incassati in tre serate per 8mila spettatori paganti, deficit da almeno 40mila euro. Il mea culpa del Commissario Pozzoli: "Ho sbagliato, ma gratis non si poteva."

-

 

I numeri parlano chiaro: in tutto circa 8mila spettatori paganti in tre serate, una manciata  di cumulativi venduti in prevendita,   per un introito che arriva ad appena 100mila euro, ben al di sotto dei costi sostenuti per l’organizzazione delle sfilate di Ferragosto, che alla fine anzi di rimpinguare le casse di Burlamacco le hanno ulteriormente svuotate.  Il deficit previsto è di circa 50mila euro.

Con queste cifre impossibile non fare autocritica per il Commissario straordinario Stefano Pozzoli, riuscito a febbraio nell’impresa impossibile del pareggio di bilancio e promosso a pieni voti. “Ho sbagliato” – ha ammesso senza giri di parole dalla sua pagina Facebook.  Gli errori riconosciuti dal commercialista fiorentino partono dalle date. Il ponte di Ferragosto, se da una parte ha goduto del pienone estivo dall’altra ha subito la concorrenza di decine di feste in spiaggia e nei locali della Versilia. Mea culpa poi sulla comunicazione e sulla promozione, quasi assente. “Ci siamo affidati troppo al passaparola e al sostegno della città” – ammette Pozzoli. Sostegno che non è arrivato neppure nell’acquisto dei cumulativi nei mesi scorsi. “Contavamo di incassare circa 50mila euro dagli abbonamenti, ma così non è stato”.

E poi c’è  l’introduzione del biglietto a pagamento, contro cui tutti oggi sembrano puntare il dito. I 12 euro ad adulto chiesti per entrare, per la prima volta dal 1996, hanno evidentemente scoraggiato molti. Su questo Pozzoli è lapidario. “Il Carnevale gratuito non può esistere, le spese non sarebbero sostenibili. L’alternativa – spiega – sarebbe un’unica serata con due-tre carri senza sfilata, nella speranza di raccogliere sponsorizzazioni”.

Per la cronaca,  Massimo Breschi ha trionfato anche in estate. Il suo “Quello che non vorrei vedere” è stato premiato come il carro più emozionante, di un Carnevale estivo che di certo dovrà essere rivisto e corretto.