Il Vice-Ministro Nencini a Mulina: il ricordo di Don Fiore Menguzzo

STAZZEMA. Il Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Riccardo Nencini presente alla cerimonia per il 71° anniversario dell'eccidio de Le Mulina, in cui i nazisti trucidarono il parroco Don Fiore e sei suoi familiari. Ricollocato per l'occasione sul luogo dell'uccisione il nuovo crocifisso in bronzo e legno sambuco, donato dall'artista pietrasantino Matteo Castagnigni dopo che il fortunale del 5 marzo aveva distrutto quello originale del 1977.

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La Versilia ha ricordato il 71esimo anniversario della strage delle Mulina di Stazzema, dove l’11 agosto del 1944 i nazisti trucidarono  il parroco-martire Don Fiore Menguzzo e sei dei suoi familiari. Fu ucciso mentre fuggiva dalla canonica del paese, data alle fiamme dai soldati tedeschi, in cui aveva dato rifugio a tanti partigiani.  Autorità civili e militari locali riuniti nella chiesa delle Mulina hanno preso parte alla Messa Solenne in omaggio a Don Fiore celebrata dal Vescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto. Presente anche il vice ministro dei trasporti Riccardo Nencini, che ha criticato la giustizia tedesca per l’archiviazione della strage di Sant’Anna dopo le condanne arrivate in Italia.

La cerimonia, quest’anno tappa della Marcia della Pace da Marzabotto-S.Anna –  ha visto l’inaugurazione del nuovo crocifisso dedicato a Don Fiore, andato distrutto nel fortunale del marzo scorso, e ricollocato lungo la mulattiera dove il parroco venne ucciso e il suo corpo abbandonato per giorni.  L’opera, realizzata in bronzo e legno sambuco delle Apuane, è stata realizzata dall’artista pietrasantino Matteo Castagnini e donata dalla Fondazione Mariani.