Turismo mordi e fuggi, ma tornano gli italiani

Arrivi in aumento, presenze in lieve flessione e il sorpasso degli italiani sugli stranieri. Questo il quadro sul turismo in Versilia secondo i dati diffusi dalla provincia di Lucca relativi al primo semestre 2015. Crolla il mercato russo (-44%), boom dei cinesi (+40%).

-

Da gennaio a giugno in Versilia  si è registrato un aumento del 3.5% degli arrivi a fronte di un calo irrisorio delle presenze (-0,6%). Un trend trainato soprattutto dal settore alberghiero che registra numeri positivi.

A sorpresa invece c’è una sensibile  riduzione di presenze nell’extra-alberghiero (-13,9%). Per campeggi e affittacamere una situazione diametralmente opposta agli hotel, ma sono solo dati parziali, che ancora non includono luglio e agosto.

Arrivi in aumento, cioè più richieste di pernottamenti, ma presenze in calo, cioè meno notti trascorse in Versilia.

Sul fronte della provenienza dei flussi, a sorprendere è la riscoperta della riviera versiliese da parte del turista italiano, che soppianta lo straniero.  Più 2,9 % di presenze e addirittura +7% di arrivi rispetto al 2014 per i connazionali. Un dato incoraggiante per i consumi interni e in controtendenza con gli ultimi anni.

Calano, invece, gli stranieri che riportano un segno meno sia nelle presenze, sia negli arrivi, con un dato più marcato nel primo caso (-4,1%) rispetto agli arrivi che registrano -1,2%.

Cambia anche il panorama della clientela estera. Crolla – come previsto il mercato russo: -35% di arrivi, – 44% di presenze. Regge il mercato anglosassone, cresce quello dagli Stati Uniti, mentre fa boom – ma solo in termini percentuali – il turismo dalla Cina, + 40%, ma ancora piccolo in termini assoluti.

Venendo alle località, la maglia nera spetta a Pietrasanta che solo sei mesi fa era considerata la leader del turismo da questa stessa indagine della provincia. Arrivi in calo del 7%. Resiste Viareggio: nonostante la tassa di soggiorno alle stelle, che vede solo un leggero calo di presenze. Al top Forte dei Marmi e Lido di Camaiore, che si afferma meta preferita dagli italiani.