Addio a Bocco Vannucci, maestro del Carnevale di Viareggio

VIAREGGIO. Burlamacco piange il decano dei suoi costruttori. A 95 anni si è spento Carlo Vannucci, per tutti nel mondo del Carnevale semplicemente Bocco.

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Nato a Viareggio il 15 settembre del 1920, nei suoi quasi cinquant’anni di attività della cartapesta ha realizzato quarantacinque carri di prima categoria conquistando due primi posti: nel 1953 con il Lorenzo il magnifico di “Chi vuol esser lieto sia” e nel 1992 insieme al figlio Enrico con “Attenti al lupo”, spettacolare costruzione rimasta nella memoria di tutti i viareggini, ispirata all’omonima canzone di Lucia Dalla.
Conosciuto e apprezzato anche come pittore, a soli 14 anni frequentava pittori del calibro di Alfredo Catarsini, Renato Santini e Mario Marcucci. “La cosa che maggiormente invidio ai carrsiti di oggi è la Cittadella del Carnevale” – aveva raccontato Carlo Vannucci in un’intervista alla rivista ufficiale della Fondazione nel 2012. “Noi – ricordava il maestro – eravamo abituati a lavorare al freddo dei vecchi hangar di via Marco Polo e prima ancora nei baracconi di via Macchiavelli. Proprio in Cittadella i carristi di oggi, tra cui i due figli costruttori Enrico e Roberto, lo avevano festeggiato due settimane fa per il suo compleanno.
Alla famiglia arrivano le condoglianza del sindaco Giorgio Del Ghingaro: “Con lui scompare un pezzo di storia di Viareggio. Bocco sapeva trasformare la scintilla di un’idea, in realtà fatta di cartapesta, colori e musica. Questo ero Bocco, questo ci ha insegnato.