Patrimonio: “Servizi e posti di lavoro conservati per sei mesi”

VIAREGGIO. L’esercizio provvisorio di sei mesi consentirà di mantenere personale, stipendi e servizi della Viareggio Patrimonio. Ma sul trasferimento dei beni al Comune serve tempo per valutare.

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E’ quanto emerso in Commissione di Vigilanza, dove le forze politiche hanno ricevuto Donato Bellomo, il curatore fallimentare della società municipalizzata arrivata al crac schiacciata da un debito che sfiora i cento milioni di euro. In mattinata Bellomo ha incontrato i 63 dipendenti della Patrimonio per chiarire le prospettive della società.
Le modalità di riassetto dei servizi spetta all’amministrazione comunale indicarle. “Stiamo lavorando per presentare al curatore le nostre proposte al più presto” – ha dichiarato l’assessore Laura Servetti, lasciando per adesso riservati gli indirizzi della giunta.
Intanto il curatore, nell’ultimo giorno di attività della Centro Congressi, ha spento ogni speranza di ricollocazione dei dipendenti del Principino: non ci sono infatti strumenti giuridici che possano garantire continuità ai lavoratori. Possibilista invece l’amministrazione comunale che in mattinata ha incontrato i lavoratori.

«L’Amministrazione – hanno commentato gli assessori Servetti e Alberici – come sempre è impegnata a percorrere tutte le strade che la legislazione consente per salvaguardare sia la struttura che il lavoro».

Alcuni dipendenti hanno poi presentato il businness plan di un Progetto relativo alla riqualificazione e gestione dell’attività congressuale e balneare del ‘Principe di Piemonte’, finalizzato a rilevare l’esercizio del Centro Congressi stesso. Non è escluso che nei prossimi giorni possano farsi avanti altri soggetti interessati alla gestione delle attività presenti all’interno del complesso del Principe di Piemonte.