Forno crematorio: anche il Forte dice no

VERSILIA. Dopo il niet di Massarosa, anche il Comune di Forte dei Marmi esclude un impianto di cremazione al cimitero cittadino e rilancia: "Meglio una struttura comprensoriale."

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L’assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi puntualizza: “Il nostro cimitero è inserito in una zona intensamente urbanizzata. Inoltre, il paese vive di un’economia turistica che, oltre alla ricettività alberghiera, si basa sull’affitto di abitazioni private. La considerazione che tante operazioni di varia natura, gestite dai comuni associati, abbiano dimostrato i loro limiti e che quindi la collaborazione tra gli enti vada comunque scartata non ci trova d’accordo. La strada del dialogo può risultare difficoltosa ma deve essere perseguita perché può essere soddisfacente nei risultati, soprattutto da quello economico.

“Non è più accettabile la considerazione che Forte dei Marmi possa e debba fare sempre tutto autonomamente perché è un paese ricco e, quindi, autosufficiente.
Già domani (giovedì 8 ottobre) a Pietrasanta – conclude Tommasi- mi incontrerò con i colleghi della Versilia per esaminare una serie di interventi, fra ai quali anche il forno crematorio comprensoriale”.

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