Occupazioni abusive e morosità: pugno duro del Comune di Viareggio

VIAREGGIO. Giro di vite del Comune di Viareggio sulle occupazioni abusive di immobili pubblici e sulla morosità dei concessionari del mercato. La delibera approvata questa mattina dalla giunta Del Ghingaro fissa in trenta giorni il tempo massimo per la verifica dello stato di occupazione degli edifici comunali.

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Qualora venissero riscontrate situazioni di illegittimità, si procederà con la messa in mora o la liberazione degli immobili che torneranno nella disponibilità dell’Ente. Il provvedimento è stato predisposto dopo che, da una sommaria ricognizione, sono apparse situazioni irregolari, in alcuni casi anche gravi, che riguardano sia terreni che fabbricati che insistono su aree pubbliche. Alcuni vengono usati come abitazioni, altri da Enti o Associazioni magari con titolo scaduto o che non hanno corrisposto gli oneri richiesti nonostante i solleciti di pagamento. Una situazione nota da tempo a Viareggio, ma mai risolta.
“E’ impensabile che ci siano situazioni di illegalità che si protraggono ormai da anni. Dobbiamo riportare tutto sul pulito – conclude il sindaco – il Comune deve riprendersi gli immobili occupati abusivamente per poi affidarli tramite gara a chi ne faccia richiesta».
La delibera riguarda anche immobili e aree di piazza Cavour, quindi i loggiati ma anche i chioschi nati come temporanei e divenuti ormai permanenti. Da quanto trapela, il Comune deve avere circa 800mila euro di concessioni non pagate. «La ricognizione prenderà il via da subito – commenta l’assessore Laura Servetti -. Restano ovviamente esclusi gli immobili gestiti da Erp».

Tra un mese la relazione sarà inviata anche alla sezione regionale di controllo della Toscana e alla procura della Corte dei Conti regionale.