Sparatoria a Lido, arrestato per truffa il figlio di Riviera

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Grazie alle indagini degli investigatori e a una telecamera installata da una delle vittime, i carabinieri sono così riusciti a scoprire che ha seminare il terrore nella provincia spezzina all’inizio dell’estate erano padre e figlio, componenti di una gang ‘specializzata’ in truffe e furti perpetrati soprattutto verso persone anziane che vivevano da sole in casa.
Identica la ‘tattica’: la gang si faceva aprire la porta con la scusa di una grave fuga di gas, suggerendo ai malcapitati di mettere i preziosi nel frigorifero, per preservarli da eventuali incendi. Dopo pochi minuti, potevano così razziare indisturbati il bottino

di Redazione

Il PD sospende il rinnovo della tessera a Del Ghingaro

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Secondo quanto spiegato da Del Ghingaro, il segretario del Pd Francesco Bambini ha spiegato che la posizione del sindaco, così come quella di altri “dissidenti” è al all’esame della Commissione dei Garanti.

Del Ghingaro e incassa e sembra dire per sempre addio al partito. “Si potrebbe discutere a lungo e con vari paradigmi della questione, ma non ne ho voglia, la vicenda è stucchevole di per sè e non serve continuare a montare la panna della polemica. Per me la discussione, mai iniziata, finisce qui. Non posso che prenderne atto, rispettare le considerazioni di ognuno, evitare facili ma inopportuni vittimismi e voltare pagina. Pagina bianca”.

di Redazione

Omicidio Iacconi, domani la sentenza del reo confesso

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Presso il Tribunale dei Minori di Firenze, salvo sorprese clamorose, il giudice pronuncerà il primo verdetto per l’unico imputato, il giovane all’epoca dei fatti minorenne, ed ora maggiorenne, che pochi giorni dopo il fatto si autoaccusò dell’aggressione; giovane che nella scorsa udienza del processo ha modificato la sua versione coinvolgendo in maniera diretta gli altri tre ragazzi finiti sotto accusa, un minorenne e due maggiorenni.

A Firenze, insieme ai familiari di Iacconi, saranno presenti gli amici che da sempre chiedono verità e giustizia oltre ai parenti della strage di Viareggio, tutti alla ricerca di giustizia e verità per quanto avvenuto, sia in Darsena quella notte, che in via Ponchielli il 29 giugno 2009.

di Redazione

In scooter contro il guard rail: grave 26enne di Massarosa

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Il ragazzo percorreva la strada in direzione Viareggio ed era in sella ad uno scooter 250 quando è entrato in contatto con un’auto Volkswagen station wagon, condotta da un uomo di 72 anni originario di Villa Basilica (Lucca) e residente a Capannori (Lucca) che era insieme alla moglie, che stava sorpassando un’altra auto che ha rallentato.

Lo scooter che seguiva dietro ha sbattuto nella fiancata dell’auto infrangendo il vetro del finestrno del conducente e il giovane ha perso il controllo del mezzo sbattendo nel guard rail, mentre lo scooter è finito qualche metro di distanza da dove è avvenuto l’impatto. Il ragazzo ha riportato un trauma facciale e varie fratture. Sul posto è intervenuta l’auto medica e l’ambulanza della Croce Verde oltre l’elicottero Pegaso che ha trasferito il ferito dopo che è stato stabilizzato sul posto all’ospedale di Cisanello. I rilievi dell’incidente li ha effetuati la polziia municipale di Viareggio, la variante Aurelia è rimasta chiusa per un paio d’ore.

di Redazione

Una proposta di acquisto per salvare la Oreste Pardini

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In queste ore è spuntato l’interesse della Elexos spa, del gruppo Cima spa, ad acquisire l’azienda, che sorge alle porte del centro storico camaiorese.
Il colosso dell’acciaio nato in Brianza – con un piano industriale triennale da 18 milioni di euro – intende acquisire macchinari, sede, area immobiliare e soprattutto lavoratori, garantendo i livelli occupazionali attuali.
Una proposta di acquisizione di ramo di azienda già presentato al liquidatore della Pardini nel mese di agosto, che attende ancora una risposta. La Elexos prenderà parte intanto al bando del Tribunale fallimentare per incamerare i macchinari.
A incoraggiare l’operazione di cessione dell’azienda è la Fiom Cgil, che da mesi porta avanti la battaglia sindacale per salvare i 22 dipendenti. Tuttavia il sindacato punta il dito contro la Pardini per aver tenuto nascosto fino ad oggi l’offerta della Elexos e per non aver dato un riscontro immediato.
Soddisfatto anche il sindaco Alessandro Del Dotto, che ha incontrato i vertici della Cima dopo aver mediato tra impresa e sindacati. Il primo cittadino sgombra però il campo da eventuali interessi immobiliari dei futuri proprietari dell’area.
“Come amministrazione valorizzeremo l’immobile soltanto se utilizzato come azienda e non come base per una speculazione, magari di carattere residenziale”.
La palla adesso passa al liquidatore e al tribunale fallimentare che dovrà gestire questa delicata fase e l’eventuale passaggio di proprietà di un pezzo importate della storia produttiva della Versilia.

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Torna la Polo Beach Cup: debutta la regata Polo Star

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Quattro squadre internazionali, con professionisti provenienti da tutto il mondo, si contenderanno il prestigioso trofeo Fise sull’arenile di fronte a Villa Ariston, confermato quartier generale, dove è stata presentata la manifestazione. Novità di quest’anno il gemellaggio con il mondo della Vela, grazie alla regata Polo Star che si svolgerà il sabato e la domenica con alcuni campioni mondiale della categoria. Ma il Polo è anche glamour: immancabile la serata di Gala, alla quale è atteso Andrea Bocelli. Polo Beach Cup, nato a Viareggio e da due anni ospitato a Lido, si conferma un evento di richiamo fuori stagione, con benefici notevoli in termini di pernottamenti per gli alberghi della costa.

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Utilizzava il pass invalidi del padre morto

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E’ stato il controllo incrociato dei dati presenti nell’archivio informatico del Comando della Polizia Municipale e dell’anagrafe cittadina ad evidenziare l’anomalia e a consentire di scoprire che il pass non era più valido.

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Aveva un arsenale in casa, arrestato ambulante

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L’uomo, di professione ambulante, aveva allestito presso la propria abitazione una collezione di armi, munizioni ed equipaggiamenti di tipo militare senza essere in possesso delle previste autorizzazioni e conservandole senza la predisposizione di idonee misure di sicurezza.

In particolare i carabinieri hanno rinvenuto nella sua abitazione:
– una pistola efficiente senza marca e priva di matricola, modello a tamburo cal.38, completa di 5 cartucce;
– un fucile mitragliatore mg-52 calibro 7,62, inerte, matricola 42946, privo di attestazione dell’avvenuta inertizzazione;
– tre caricatori privi di munizioni per armi mitragliatrici;
– una sciabola tipo katana;
– tre baionette con custodia;
– varie cartucce cal. 7,65 per pistola semiautomatica;
– un contenitore di vetro contenente 158 cartucce cal. 7,65 per pistola semiautomatica;
– altre cartucce di vario calibro e marca

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