Tallio negli ortaggi: è scontro tra Comune e Comitato Valdicastello

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L’indagine è stata consegnata dall’Università al Comune il 30 di luglio. Il Comitato – sorto all’indomani dell’emergenza tallio – attacca la giunta Mallegni per aver reso noti i dati solo il 23 di settembre.

L’amministrazione Mallegni respinge le accuse, sostiene che i documenti sono stati caricati su Dropbox il 13 agosto e chiede le scuse, minacciando altrimenti di procedere ad atti formali. I comitati tirano dritto: chiedono provvedimenti urgenti per impedire l’utilizzo dell’acqua contaminata del Baccatoio e minacciano a loro volta un nuovo esposto in Procura per chiarire perché le amministrazioni succedutesi in questi anni non abbiano fatto rispettare l’ordinanza di divieto datata 2009.

di Redazione

Tubo rotto: case senz’acqua e strade chiuse al Forte

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La vecchia tubazione principale si è rotta nel tardo pomeriggio di ieri, provocando l’allagamento della carreggiata e di alcuni giardini fino all’ampia voragine che si è aperta sulla strada. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Comune e di Gaia: non è bastata un’intera notte di lavori per ripristinare il servizio. Solo nella tarda mattinata l’acqua è tornata regolarmente in tutte le case della zona. “Si è trattato di un guasto importante” – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi – “Abbiamo cercato di ridurre al minimo i disagi alla popolazione. Il danno è riparato. Adesso si procederà per il ripristino del manto stradale per riaprire il tratto di strada alla circolazione.”
Il guasto avvenuto al Forte segue di pochi giorni il caso di Lido di Camaiore. Al Secco la strada resta ancora chiusa da venerdì, quando è stato rotto il tubo principale dell’acquedotto durante i lavori di distensione della fibra ottica Fastweb. Difficile la riapertura della trafficata arteria stradale di Lido entro il fine settimana. Al momento – fanno sapere dal Comune – vari enti competenti stanno lavorando sui sottoservizi. Dopodiché interverrà la società telefonica. E la riapertura rischia di slittare ancora.

di Redazione

Cruciani mette le “mani” su Palazzo Quartieri

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La busta è stata aperta questa mattina con un’offerta di 1.000 euro in più rispetto alla cifra minima stabilita. La casa di moda, come previsto dal bando, verserà un canone annuo al Comune di 140mila euro in un un’unica soluzione anticipata, relativa i primi sei mesi. Al termine della quale, le altre sei annualità dovranno essere corrisposte sempre in forma anticipata con rivalutazione ISTAT. L’Azienda dovrà provvedere alla realizzazione dei lavori dei quali necessitano ancora i due piani sovrastanti di Palazzo Quartieri. I lavori inizieranno entro il 30 novembre.
Una parte del canone incassato servirà ad acquistare gli arredi per la Biblioteca comunale, per il Fortino e in attività sociali e culturali. Tutti gli interventi previsti dovranno essere completati entro il 2016.
“Mettiamo la parola fine ad un progetto importantissimo”- così esulta il sindaco Umberto Buratti, criticato dalle opposizioni per aver messo in affitto parte degli ex locali della biblioteca comunale, ridotta per far spazio ai negozi. Una vicenda sfociata nella protesta simbolica dello scorso anno, con attivisti incatenati di fronte al palazzo.

di Redazione

Balneari protestano contro l’aumento dei canoni

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L’imposta è stata rivista dal 25% al 100% del canone annuale che i bagni devono al Comune di appartenenza. Titolari di stabilimenti e amministratori dei Comuni di Viareggio, Camaiore e Pietrasanta hanno poi incontrato l’assessore regionale al bilancio Vittorio Bugli, che al momento non sembra pronto a rivedere l’aumento. Pessimista il vice-sindaco di Pietrasanta Daniele Mazzoni (ex-presidente dei balneari di Marina) che teme una conferma degli aumenti.
Più fiducioso l’assessore al turismo di Viareggio Walter Alberici, soddisfatto anche per l’apertura di un tavolo di trattative con la Regione per continuare il confronto sul tema della direttiva Bolkestein.

di Redazione

Metalli pesanti nel Baccatoio e nei terreni: allarme a Valdicastello

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I dati – presentati nei giorni scorsi presso l’ateneo pisano – parlano di valori ampiamente oltre i limiti non solo di tallio, l’ormai famigerato metallo tossico che da oltre un anno è l’incubo di migliaia di pietrasantini, ma anche arsenico, cadmio, piombo e antimonio. Secondo lo studio universitario, risultano contaminati anche i terreni ad uso agricolo, e di conseguenza, le verdure che vi vengono coltivate.
Una notizia che ha allarmato i residenti della zona, e in particolare gli attivisti dell’Associazione Tutela Ambientale della Versilia, che chiedono un’assemblea pubblico a Pietrasanta sul tema. La contaminazione da tallio del torrente Baccatoio in realtà era nota da anni: nel 2009 fu lo stesso sindaco Mallegni con un’ordinanza a vietare l’emungimento di acqua.
Sotto accusa intanto è finito l’assessore all’ambiente Simone Tartarini: le opposizioni chiedono le dimissioni per aver nascosto i risultati dello studio. “I dati erano già noti da tempo alle forze di opposizione e ai comitati locali. La situazione verrà comunque tenuta monitorata con gli enti preposti” – si difende l’assessore. “I timori per le coltivazioni? Basta non irrigare con l’acqua del torrente Baccatoio.”

di Redazione

Ancora chiusa via del Secco

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Solo in settimana sarà chiara la tempistica dei lavori di copertura della spaccatura e di riasfaltatura della carreggiata, ma non sembano tempi rapidissimi. L’acqua invece è tornata regolarmente dalla serata di sabato in tutte le utenze della zona. Una chiusura forzata che oltre a interrompere un’arteria molto trafficata mette in difficoltà le attività commerciali della zona.
A causa il danno alla tubatura sono stati i lavori di distensione della fibra ottica da parte della compagnia telefonica Fastweb, che nel confronto avuto con il Comune di Camaiore nelle ultime ore ha riconosciuto la responsabilità dell’accaduto facendosi carico dei lavori. Ancora da chiarire il percorso burocratico che verrà seguito per accorciare il più possibile i tempi.
Restano senza acqua potabile in casa invece le circa cento utenze delle frazioni collinari di Gombitelli, Lucese e via di Lucese, dove da sabato è scattato lo stop all’uso di acqua a fini alimentari, salvo bollitura, per contaminazione da escherichia coli. Sono in corso le controanalisi da parte della ASL12: entro mercoledì o al massimo giovedì si attende l’esito. In caso positivo, verrà revocata l’ordinanza.

di Redazione

Morte Franceschi: assolta infermiera nella sentenza di appello

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I legali della famiglia presenti in Francia hanno dichiarato che faranno ricorso in cassazione ribadendo che Cira Antignano, madre di Daniele Franceschi, sollecita il ritorno in Italia degli organi del figlio. L’altra infermiera, Francoise Boselli, è stata assolta, mentre il medico Jean Paul Estrade è stato condannato a un anno di reclusione e in pratica è stato ritenuto il vero responsabile di questo tragico episodio in cui ha perso la vita il 36enne viareggino.

di Redazione

Morto l’anziano travolto da un’auto a Viareggio

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L’anziano, in sella alla sua bicicletta, stava attraversando la strada quando per cause ancora da accertare da parte della polizia municipale era stato travolto da un’auto. Subito soccorso e trasportato in elicottero all’ospedale di Cisanello, Mario Giuseppe Francesconi è morto questo pomeriggio.

di Roy Lepore

Voragine in via del Secco: lavori anche di notte

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Strade e rubinetti chiusi per oltre 24 ore a causa di un guasto che ha interessato una tubazione principale di via del Secco. L’acqua fuoriuscita dal tubo – dal diametro di quasi mezzo metro – ha allagato la strada nel primo pomeriggio di ieri (venerdì), facendo cedere l’asfalto e provocando in serata una vasta voragine all’intersezione con via Roma. I disagi hanno interessato circa 4mila abitanti della zona che nelle prime ore sono rimasti senz’acqua o con bassa pressione. Disservizi che hanno interessato anche la zona di Marina di Pietrasanta. Subito a lavoro i tecnici di Gaia spa, che sono riusciti a ripristinare l’acqua in quasi tutte le utenze solo nel pomeriggio di oggi. Resta senza acqua soltanto un condominio. La fine dei lavori è prevista solo in nottata, intorno alla mezzanotte.

Tuttavia alcune attività di ristorazione sono dovute restare chiuse per la mancanza di acqua.

di Redazione

Massaciuccoli, entro fine anno pronta la nuova area archeologica

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“Un grande progetto di riqualificazione di questa straordinaria area – spiega il sindaco Franco Mungai – la cui importanza è stata riconosciuta anche dalla regione Toscana attraverso l’erogazione del più consistente finanziamento attribuito per questa finalità nel 2013”.
“Nell’area- prosegue l’assessore ai lavori pubblici Mariano Donati – è stata installata una nuova struttura protettiva in acciaio e legno simile nelle caratteristiche al padiglione Guglielmo Lera, che protegge il sottostante restauro delle murature antiche, su cui sono stati creati percorsi di visita che permetteranno di camminare all’interno delle strutture romane e nelle quali, in futuro, saranno ricollocati tutti i reperti che sono stati trovati nell’area che spaziano dal vasellame, a monete, oggetti di vita quotidiana e di culto.
L’intervento-prosegue Donati- che ha compreso anche sistemazione dell’area e l’accesso agli scavi riunisce, con molta probabilità, un unico grande complesso diviso in due dalla via Pietra a Padule, in modo anche architettonicamente continuativo, attraverso scelte progettuali molto simili a quelle che ispirarono la realizzazione del paglione Guglielmo Lera”.
Il progetto ammonta a € 860.000, finanziati in gran parte da fondi regionali € 530.000, da un contributo della Fondazione CRLucca € 280.000 e da somme messe a disposizione dall’Amministrazione.

di Redazione