Sparatoria a Lido, arrestato per truffa il figlio di Riviera

VERSILIA. I carabinieri di Sarzana hanno arrestano un altro componente di una gang specializzata in truffe e furti. Si tratta di  Loran Riviera,figlio di Angelo Riviera, nomade sinti che quest'estate aveva seminato il panico in una sparatoria, avvenuta in passeggiata a Lido di Camaiore prima di essere arrestato.

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Grazie alle indagini degli investigatori e a una telecamera installata da una delle vittime, i carabinieri sono così riusciti a scoprire che ha seminare il terrore nella provincia spezzina all’inizio dell’estate erano padre e figlio, componenti di una gang ‘specializzata’ in truffe e furti perpetrati soprattutto verso persone anziane che vivevano da sole in casa.
Identica la ‘tattica’: la gang si faceva aprire la porta con la scusa di una grave fuga di gas, suggerendo ai malcapitati di mettere i preziosi nel frigorifero, per preservarli da eventuali incendi. Dopo pochi minuti, potevano così razziare indisturbati il bottino