Una proposta di acquisto per salvare la Oreste Pardini

CAMAIORE. La Elexos spa, gruppo Cima di Monza, pronta ad acquisire la Oreste Pardini di Camaiore, storica azienda dell’alluminio, finita in liquidazione dopo una crisi scoppiata all’improvviso ad aprile con l’annuncio di 22 licenziamenti. Garantiti i livelli occupazionali.

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In queste ore è spuntato l’interesse della Elexos spa, del gruppo Cima spa, ad acquisire l’azienda, che sorge alle porte del centro storico camaiorese.
Il colosso dell’acciaio nato in Brianza – con un piano industriale triennale da 18 milioni di euro – intende acquisire macchinari, sede, area immobiliare e soprattutto lavoratori, garantendo i livelli occupazionali attuali.
Una proposta di acquisizione di ramo di azienda già presentato al liquidatore della Pardini nel mese di agosto, che attende ancora una risposta. La Elexos prenderà parte intanto al bando del Tribunale fallimentare per incamerare i macchinari.
A incoraggiare l’operazione di cessione dell’azienda è la Fiom Cgil, che da mesi porta avanti la battaglia sindacale per salvare i 22 dipendenti. Tuttavia il sindacato punta il dito contro la Pardini per aver tenuto nascosto fino ad oggi l’offerta della Elexos e per non aver dato un riscontro immediato.
Soddisfatto anche il sindaco Alessandro Del Dotto, che ha incontrato i vertici della Cima dopo aver mediato tra impresa e sindacati. Il primo cittadino sgombra però il campo da eventuali interessi immobiliari dei futuri proprietari dell’area.
“Come amministrazione valorizzeremo l’immobile soltanto se utilizzato come azienda e non come base per una speculazione, magari di carattere residenziale”.
La palla adesso passa al liquidatore e al tribunale fallimentare che dovrà gestire questa delicata fase e l’eventuale passaggio di proprietà di un pezzo importate della storia produttiva della Versilia.