Missione compiuta: recuperato il relitto del peschereccio affondato

Ecco le prime immagini del relitto del Giumar riemerso nel pomeriggio di oggi dal fondo del mare, a 18 metri di profondità, dove si trovava dal giorno del naufragio del 28 ottobre. Le delicate operazioni di recupero sono partite questa mattina alle prime luci dell'alba a circa 5 miglia dal porto di Viareggio.

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La draga Alfredo si è ormeggiata sul punto, sono state quindi posizionate le panne galleggianti contenitive ed assorbenti. Sono seguite quindi varie immersioni subacquee per posizionare le fasce di sollevamento, procedure rese difficoltose dall’iniziale cedimento del verricello del Giumar. Alle 16.00 circa il peschereccio è finalmente riemerso in superficie. Due ore sono occorse per le operazioni di svuotamento ed alleggerimento del relitto. L’arrivo in banchina è previsto per la tarda serata di sabato.
I lavori sono stati eseguiti da un team di ditte specializzate subacquee, coordinate dalla sala operativa Capitaneria di Porto e dai Vigili del Fuoco di Viareggio.
Intanto, le Procure di Lucca e Genova hanno concesso il nullaosta alla restituzione ai familiari della salma di Nello Simonetti, ritrovato due giorni fa a largo della costa di Portofino. Continuano invece le ricerche dell’altro pescatore, Fabrizio Simonetti, purtroppo ancora disperso.

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