Turismo: boom di strutture ricettive abusive in Versilia

Cresce il numero delle strutture ricettive abusive in Versilia. A lanciare l’allarme è FederAlberghi, che dopo una stagione turistica positiva lancia la sfida per il 2016: abbattere il fenomeno in preoccupante crescita del mercato nero del turismo.

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Sono sempre di più infatti gli affittacamere e i bed&breakfast non registrati presso la Camera di Commercio e sconosciuti al fisco che esercitano attività ricettiva, favoriti dalla facilità di contattato con i clienti offerta da internet. “Solo nel comune di Camaiore, nei primi anni 2000 le strutture abusive erano appena 10. Oggi sono oltre 200. Invito le istituzioni ad intervenire per debellare questo fenomeno che danneggia il turismo versiliese” – ha spiegato la Presidente di FederAlberghi Versilia Maria Bracciotti.

Il 2015 si è chiuso in positivo per il turismo versiliese. In ripresa il mercato interno, con un +4% di italiani arrivati rispetto ad un anno fa. Tra i mercati emergenti Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Svezia. I dati della Provincia di Lucca per i mesi di luglio, agosto e settembre mostrano una crescita del 2,3% di arrivi e +0,2% di presenze.