Una class action contro i rincari delle concessioni cimiteriali

MASSAROSA. Tenteranno una class action contro il Comune i cittadini di Massarosa che hanno ricevuto gli adeguamenti fiscali per le concessioni cimiteriali perpetue.

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Circa mille le famiglie coinvolte dal provvedimento inserito dalla giunta Mungai nel bilancio 2015, che si sono viste arrivare cartelle tributarie da un minimo di mille euro fino ai casi limite di 15mila euro per le cappelle di famiglia. Chi non paga vedrà decaduta la concessione, e i resti del caro estinto – se decorsi i limiti temporali – tumulati nelle fosse comuni. Sono già decine i casi finiti sul tavolo dello studio legale Lara Bini: ci sono errori procedurali – ci spiega l’avvocato – per impugnare il testo e ottenere delle modifiche.

Il rischio è che molte famiglie rinuncino a pagare: in questo caso si libereranno spazi nei cimiteri, ma calerà il gettito fiscale per il Comune che prevede di raccogliere 2 milioni di euro. “Di base resta una questione di bilancio” – ha spiegato il sindaco Franco Mungai – “Ma anche di recupero di spazi e di equità fiscale, per pareggiare i conti tra chi ha le concessioni a scadenza e chi invece ha pagato 50 o 60 anni fa costi irrisori senza più versare una lira al Comune.”