Delitto Luana Mariani: condannata a 18 anni una giovane rumena

FORTE DEI MARMI. Diciotto anni di carcere e una provvisionale di 20mila euro per ciascuna delle sei parti civili a fronte della richiesta di 25 anni da parte del Pubblico Ministero Aldo Ingangi. E’ questa la sentenza di condanna della Corte d’Assise di lucca per Dana Raducan, accusata di concorso in rapina e omicidio ai danni di Maria Luana Mariani, l’anziana imbavagliata, rapinata e uccisa nella sua casa di Forte dei Marmi nell'aprile del 2014.

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Si era aperto lo scorso 19 maggio a Lucca, in Corte d’Assise, il processo per la rapina finita in omicidio, nei confronti di Dana Raducan, una delle nomadi finita nella rete della Squadra Mobile di Lucca e del Commissariato di Polizia di Forte dei Marmi dopo l’indagine successiva ai fatti di sangue accaduti in via Viner il 4 aprile dello scorso anno.

La 24enne di origini rumene, residente al campo nomadi di Seravezza, era l’unica finita alla sbarra davanti alla Corte d’Assise. Gli altri imputati, a parte un minorenne giudicato a Firenze, hanno infatti scelto il rito abbreviato. Secondo l’accusa, la giovane rumena per telefono “dettava” le istruzioni alla banda di connazionali. Dana aveva ottenuto le varie informazioni sulla vittima da un 70enne suo cliente per prestazioni sessuali, e per l’anziano era scattata una denuncia.