Morta dieci anni dopo la strage familiare del Terminetto

VIAREGGIO. Aveva subito una grave ferita alla testa con proiettili di un fucile Gemma Carmassi il 6 dicembre del 2005. Quel giorno nella casa del quartiere Terminetto un uomo uccise a fucilate il suocero ferendo gravemente la suocera e la moglie poi uccidendosi sparandosi con il fucile. Il tutto avvenne di fronte alla figlia che aveva nove anni.

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Ricoverata alle Barbantine, la donna è deceduta dopo 10 anni di agonia in coma.

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