Forno crematorio: tensione in Consiglio e in maggioranza

VIAREGGIO - Momenti di tensione in Consiglio Comunale a Viareggio poco prima della discussione dell’atto di indirizzo con cui la giunta Del Ghingaro ha dato il là all’iter di realizzazione dell’impianto di cremazione a Torre del Lago.

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Dopo un presidio con striscioni fuori dal Municipio, alcuni residenti torrelaghesi riuniti del comitato No Forno hanno ferocemente contestato la giunta per il progetto del forno crematorio che dovrebbe sorgere al cimitero comunale della frazione. Urla e invettive che hanno costretto la presidente del Consiglio Gifuni a interrompere la seduta e riprendere una volta riportata la calma.
L’atto di indirizzo è stato approvato con 13 voti favorevoli e 10 contrari. Contrari i voti di tre consiglieri di maggioranza: StefanoPasquinucci, Giuseppe De Stefano e Luigi Troiso. E quest’ultimo si è dimesso da consigliere delegato per Torre del lago: “La mia Maggioranza ha votato un atto di indirizzo per le politiche cimiteriali dove prevede il progetto di un impianto crematorio. Come delegato ho provato a far pervenire svariate lamentele e disapprovazione trasferitami dai miei concittadini durante i miei colloqui ma senza riuscir a far cambiare parere alla mia Maggioranza. Per questo motivo sentendomi sfiduciato in quel ruolo ho preso la decisione sopra citata.”

Il sindaco Del Ghingaro getta acqua sul fuoco e spiega: prima della realizzazione sarò ascoltato il parere dei cittadini.