Seravezza: crolla l’indifferenziato in montagna

SERAVEZZA - Sono incoraggianti i primi dati che emergono dall'avvio del progetto di raccolta differenziata di prossimità avviato all'inizio di gennaio dal Comune per tutte le frazioni montane. Nel mese di gennaio, infatti, il quantitativo di rifiuto urbano residuo (indifferenziato) in montagna ha sommato 15,36 tonnellate a fronte delle 37,34 tonnellate raccolte, nello stesso territorio, nel mese di gennaio 2015.

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Un calo del rifiuto indifferenziato del 58%, 21 tonnellate in meno. Un trend confermato dalle varie voci di raccolta in ogni frazione montana, dove fino a dicembre per differenziare si doveva ricorrere alle isole ecologiche. Raddoppiata la raccolta di carta e di plastica, in crescita anche il vetro del 13%. In tutto in un mese sono stati differenziati rifiuti per 7,8 tonnellate.
Per l’amministrazione di Ettore Neri il bilancio è più che positivo anche se nelle settimane scorse numerosi cittadini di Azzano hanno lamentato un numero insufficiente di passaggi degli operatori di Ersu. Non solo. Difficoltà sono state riscontare nel conferimento a causa delle dimensioni ristrette dei contenitori.
Il Comune conta di superare queste criticità nel giro di pochi mesi, quando entreranno a regime tutte le stazioni di raccolta e di incrementare i numeri della raccolta.

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