B&B e case vacanza in collina: evasione da 20 milioni di euro

VERSILIA - Affittavano le più belle dimore delle colline versiliesi a facoltosi turisti stranieri a prezzi astronomici senza però dichiarare un centesimo al fisco italiano. La Guardia di Finanza di Viareggio ha scoperto e bloccato un'evasione fiscale totale da 20 milioni di euro accumulata in cinque anni da parte di nove strutture ricettive sulle colline di Massarosa, Camaiore e Pietrasanta.

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Ufficialmente erano semplici Bed&Breakfast o case vacanza, a fronte di indagine invece sono risultate lussuose strutture ricettive, spesso ricavate in antichi casolari e ville vista mare dotati di tutti i confort, pubblicizzati sui maggiori portali web di prenotazione. Cinque i soggetti denunciati dalle fiamme gialle, tre stranieri e due versiliesi che fungevano da faccendieri. Per una settimana i turisti – sempre stranieri –  pagavano dai 4mila agli 8mila euro per soggiornare. I pagamenti venivano effettuati da estero su estero, invisibili quindi all’agenzia delle entrate.

La Procura di Lucca ha disposto un sequestro preventivo di 2,8 milioni di euro. Per uno dei versiliesi – che filtrava i pagamenti su un conto corrente italiano – si indaga anche per riciclaggio. Le nove strutture dovranno mettersi in regola col fisco per restare aperte. Ma l’indagine dei finanzieri non finisce qui.