Ex-Cerpelli: si spera in un passaggio di proprietà

SERAVEZZA - Si chiude con un mancato accordo la prima fase della procedura di mobilità per la chiusura dello stabilimento di Querceta ex-Cerpelli della Finder. Secondo quanto riferisce la Fiom-Cgil, l'azienda resta inamovibile nella decisione assunta di cessare l'attività.

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Lunedi scorso si è svolto un nuovo incontro istituzionale presso la Presidenza della Regione Toscana. La multinazionale conferma anche il no ad attivare gli ammortizzatori sociali, che consetirebbero – spiega Fiom-Cgil – la possibilità di un passaggio di consegne che dia continuità al lavoro a Querceta, rispetto al quale i negoziatori di Finder non si sono detti contrari.
La ricerca di un eventuale soggetto industriale potenzialmente interessato  non si può realizzare in tempi strettissimi come quelli di una procedura di mobilità di licenziamento collettivo.