Il nuovo libro sul Torneo di Viareggio

CALCIO - Nata come «Coppa Carnevale» (in tantissimi ancora continuano a chiamarla così). Diventata nel corso del Terzo Millennio «Viareggio Cup». Una fetta della storia del calcio italiano e non solo ha sede a Viareggio dove dalla fine degli anni '40 a oggi ha luogo uno dei tornei giovanili più amati al mondo. Da qui sono usciti moltissimi talenti. Una storia che val la pena di raccontare. E che vale la pena di leggere.

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Tre giovani cronisti viareggini (Simone Ferro, Gabriele Noli, Simone Pierotti) hanno dato vita ad un interessante scritto che farà contenti molti appassionati sportivi. Il 14 marzo (data concomitante con l’inizio della 68ª Viareggio Cup) uscirà: «Torneo di Viareggio 2004-2015. Verso una nuova era», libro che prosegue sulla strada tracciata dai colleghi giornalisti Massimo Guidi, Roy Lepore e Giovanni Lorenzini con il loro «Almanacco della Coppa Carnevale» che copre la storia della manifestazione dal 1949 fino al 2003.

«Torneo di Viareggio 2004-2015. Verso una nuova era» (Edizioni Il Molo, 314 pagine, 18 euro) racconta di chi, come Balotelli, Cavani e Immobile (tanto per citare alcuni dei top-player recenti più illustri), ha spiccato il volo passando dall’antica e prestigiosa competizione mondiale di calcio Primavera. Questo libro racconta di chi, ancora sconosciuto, ha sfruttato la notorietà del Torneo per catturare lo sguardo di osservatori a caccia di nuove promesse. Di chi, già noto al grande pubblico, è andato in cerca di conferme e consacrazione. E anche di chi, in quelle due vibranti settimane, ha dato saggio della propria classe smarrendosi però quando si è trattato di compiere il grande salto.