Mare inquinato: lite Viareggio-Camaiore per gli impianti

VERSILIA - «Viareggio chiede la revoca di Camaiore dal ruolo di Comune capofila nell’accordo di programma sulla balneazione e si candida a prenderne il posto». E’ durissima la reazione dell’amministrazione viareggina allo stralcio da parte della giunta camaiorese dell’accordo con la ditta tedesca LWT per l’impianto di ionizzazione alle foci versiliesi, prima su tutte la fossa dell’Abate.

-

 

Lungaggini burocratiche e un sostanziale disaccordo in termini economici hanno spinto Alessandro Del Dotto a dire addio al progetto e a ripiegare su una soluzione alternativa, quella dell’acido per acetico, che dovrà essere pronta per metà giugno con i inevitabili rischi per la balneazione a inizio stagione.

«Tutta la faccenda è stata gestita in maniera incauta – attacca il sindaco Del Ghingaro, ormai ai ferri corti con il collega Del Dotto – «Un atto unilaterale con la stagione praticamente alle porte senza avvisare i Comuni cofirmatari del progetto, finanziato dalla Regione.

Di altro avviso il vice sindaco di Pietrasanta Daniele Mazzoni, che con cautela apre alla soluzione dell’acido per acetico, già utilizzata in questi anni a Marina e contestata da più parti. Ma stavolta l’utilizzo del componente sarà diverso.