Festival Puccini: i lavoratori chiedono il tavolo di crisi

TORRE DEL LAGO - Chiederanno l’apertura di un tavolo di crisi all’amministrazione comunale di Viareggio i lavoratori del Festival Puccini di Torre del Lago, alla luce della volontà della Fondazione di esternalizzare parte della forza lavoro in vista della prossima stagione lirica, per tagliare i costi e garantire l’attività del Festival.

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E’ quanto emerso dal tavolo sindacale aperto presso la Camera del Lavoro di Viareggio giovedì sera. Secondo la Cgil è ormai una certezza l’arrivo di lettere di licenziamento per una buona parte dei lavoratori a tempo indeterminato e stagionali. La Fondazione ha già pubblicato i bandi per selezionare aziende terze interessate a fornire manodopera.  Saranno lasciate a casa – denuncia Cgil – centinaia di persone che vantano, con orgoglio, una collaborazione storica con il Festival.

Una ipotesi che ufficialmente non ha ancora confermato la Fondazione Puccini, che agli occhi dei lavoratori risulta al momento non attendibile. Per questo con il supporto del sindacato spostano la questione sul tavolo della giunta Del Ghingaro, già affollato dalle emergenze occupazionali delle società partecipate, Patrimonio e Centro Congressi.