Delitto Iacconi: accuse e conferme nell’incidente probatorio

LUCCA - Stamani presso il Tribunale di Lucca c'è stato l'atteso confronto tra l'ex minorenne condannato a Firenze a 12 anni e 4 mesi per omicidio volontario, e i maggiorenni, Alessio Fialdini e Federico Bianchi, ancora sotto indagine per il delitto di Manuele Iacconi, il giovane massarosese ucciso a colpi di casco la notte del 31 ottobre del 2014.

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L’ex minore,  come aveva già dichiarato nei precedenti interrogatori, ha confermato durante l’incidente probatorio che  il primo a colpire è stato uno dei maggiorenni e che lui ha colpito dopo. Nel precedente interrogatorio aveva accusato il maggiorenne come ha fatto stamani: da lui si sarebbe generata  la lite che si è tramutata poi nel’aggressione mortale a Manuele Iacconi, la notte di Halloween del 2014.

L’incidente probatorio, chiesto dal Pm Sara Polino, è stato accolto dal Gip Giuseppe Pezzuti. La Procura di Lucca ha acquisito  ulteriori prove, che adesso i familiari e gli amici – presenti numerosi stamani al Tribunale a Lucca – sperano possano servire per decidere quale sia la posizione dei due maggiorenni che insieme agli altri due moinoirenni avrebbero preso parte all’aggressione.