Giudice di Pace: nessuna negligenza di Gaia sul tallio

PIETRASANTA - Non ha avuto accoglimento la domanda di un utente di Valdicastello che aveva citato in giudizio GAIA S.p.A. per i disagi subiti nel periodo di non potabilità delle acque nella frazione di Pietrasanta da ottobre 2014 a febbraio 2015.

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Sebbene il Giudice di pace riconosca che il trasporto d’acqua proveniente dalla cisterne, con le quali GAIA garantiva la disponibilità di acqua potabile durante la non potabilità, sia stato per l’utente un “disagio umanamente comprensibile” non ha ravvisato nel comportamento del Gestore alcuna negligenza o disfunzione, e nemmeno nessuna grave offesa nei confronti dell’utente stesso.

Proprio sulle cisterne il Giudice spiega: “Non è dimostrato che il posizionamento delle cisterne fosse eccessivamente disagevole rispetto all’abitazione dell’utente [..] in quanto la cisterna più vicina (500 metri) non pareva tale da rendere così gravoso il trasporto dell’acqua, usufruendo dei normali mezzi di locomozione.” [..] e per quanto riguarda le spese sostenute dall’utente per l’acquisto di acqua minerale “trattasi di un esborso frutto di una scelta discrezionale e non necessitata dall’utente, neppure imputabile al Gestore, che aveva comunque garantito l’approvvigionamento di acqua potabile nei termini indicati.”