Mare inquinato: acido peracetico solo a metà luglio

VERSILIA - Sono infuriati i balneari versiliesi per il divieto di balneazione scattato alla fossa dell’Abate, per un tratto di 200metri, alla foce del Motrone, per altri 100 metri. Escherichia coli, batteri fecali, presenti nell’acqua a livelli – in alcuni punti – elevatissimi. Colpa della pioggia, caduta abbondante lo scorso fine settimana.

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In attesa dei risultati delle controanalisi e della revoca dei divieti prevista già nel weekend, il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto traccia l’iter per l’attivazione degli impianti per l’acido per acetico, soluzione B, sperimentale,  scelta per sterilizzare le acque dei fiumi prima che sfocino in mare. Tempi non strettissimi. Non prima della metà di luglio. Ancora due mesi dunque in cui la Versilia sarà esposta ai rischi delle piogge e dell’inquinamento. Del Dotto – e anche parte delle categorie economiche – torna a puntare il dito contro Gaia per l’inadeguatezza del sistema fognario e di depurazione delle acque.