Eseguiti gli esami di verifica dell’ARPAT a Fiumetto

MARINA DI PIETRASANTA - L'ARPAT ha eseguito gli esami nel tratto di mare soggetto a divieto di balneazione in località Fiumetto. La revoca dell'ordinanza è attesa per martedì pomeriggio, mentre c'è rabbia tra i balneari interessati dal divieto.

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Non arriverà prima di martedì pomeriggio la revoca dei divieti di balneazione scattati sabato pomeriggio nel breve tratto di spiaggia a nord della foce di Fiumetto a Marina di Pietrasanta. Nella mattinata  di lunedì Arpat ha eseguito gli esami di verifica che dovranno accertare il rientro entro i limiti dei valori di enterococchi intestinali che hanno causato lo stop ai bagni in mare. Il terzo dalla metà di maggio a oggi.

Tra i balneari di quei cento metri di spiaggia a nord della foce c’è rabbia e sfiducia.

Nessuno vuole parlare davanti alle telecamere, ma il senso di indignazione e impotenza è forte. Il danno di immagine a inizio stagione, il ripetersi di una situazione ormai estenuante. E infine il paradosso dei confini del divieto, che interessa solo quattro stabilimenti: la balneazione resta invece valida paradossalmente nei due bagni che si trovano a ridosso della foce stessa.

“Siamo sicuri – attacca il capogruppo del PD Rossano Forassiepi dalla sua pagina FB – che con questa ordinanza sia stato rispettato in pieno il principio di precauzione e tutela della pubblica salute?”

Sullo sfondo per la foce del Fiumetto resta il rischio del divieto permanente della balneazione, al pari delle acque dei porti, che potrebbe arrivare nel 2017 se di qui a fine estate i divieti dovessero ripetersi con questa frequenza. Come già successo per le foci della costa apuana.

L’unico salvagente all’orizzonte è il famigerato acido per acetico, che dopo il via libera della conferenza dei servizi, attende solo i tempi tecnici di realizzazione degli impianti. Una corsa contro il tempo.