Il Viareggio-Rèpaci va al sindaco di Lampedusa

VIAREGGIO - La giuria del premio letterario Viareggio-Rèpaci, presidente la professoressa Simona Costa, riunitasi oggi a Firenze, ha selezionato le terne finaliste ed ha assegnato all'unanimità il premio internazionale 'Viareggio-Versilia' al Comune di Lampedusa e Linosa, nella persona del sindaco Giusi Nicolini.

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Il Premio è stato assegnato “per l’esemplare modello di solidarietà e di umana generosità messa quotidianamente in atto in situazioni drammatiche ed emergenziali, lanciando a tutto il mondo un forte messaggio di speranza e di fiducia nel rispetto dei diritti umani”. Inoltre la giuria ha conferito all’unanimità il premio alla carriera a Amedeo Quondam, professore emerito di Letteratura Italiana a la Sapienza di Roma, “per i suoi fondativi studi sulla cultura di corte e la sua forma del vivere’ quale radice dell’identit italiana e modello primario di civilizzazione europea”. Premiazione di tutte le sezioni il 27 agosto a Viareggio.

Invece, le terne finaliste sono le seguenti.  Per la narrativa: Franco Cordelli con ‘Una sostanza sottile’ (Einaudi); Pia Pera, ‘Al giardino ancora non l’ho detto’, (Ponte alle Grazie); Marco Salotti, ‘Reality in Arcadia’ (Melangolo).   Per la poesia: Sonia Gentili con ‘Viaggio mentre morivo’, (Aragno); Mariangela Gualtieri, ‘Le giovani parole’, (Einaudi); Rino Mele, ‘Un grano di morfina per Freud’ (Manni).  Per la saggistica: Guido Crainz ‘Storia della Repubblica’ (ed. Donzelli); Bruno Pischedda, ‘L’idioma molesto’ (Aragno); Mirko Tavoni, ‘Qualche idea su Dante’ (Il Mulino).
La giuria ha deliberato l’apertura per quest’anno di una nuova sezione, con premio assegnato al Graphic Novel.