Governo pronto a varare la riforma delle concessioni balneari

VERSILIA - Il Governo Renzi ha deciso. Le aste per le concessioni demaniali marittime ci saranno, ma con ampie tutele per i titolari uscenti e non prima di un periodo transitorio di proroga. Ad anticipare le linee guida dell’attesissima riforma delle spiagge è Mondo Balneare, portale web di riferimento del settore, poche ore dopo il faccia a faccia tra Governo e Regioni.

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La strada è quella delle “evidenze pubbliche con paletti”. Saranno istituite  delle procedure di selezione con dei meccanismi di premialità tali da favorire in ogni modo il concessionario uscente.  Il periodo transitorio prima dell’applicazione delle gare sarà piuttosto breve: non più di 10-15 anni.  Il Governo avrebbe pronta una legge delega, da approvare  entro la prossima settimana.  Entro cioè il 14 luglio, il giorno della sentenza della Corte di Giustizia Europea che dovrebbe bocciare le proroghe al 2020.

Gli indirizzi della legge sono appena stati illustrati alle Regioni, tra cui Toscana e Liguria. Nelle prossime ore toccherà alle parti sociali. Nella giornata di giovedì i sindacati dei balneari, con una folta delegazione dalla Versilia, saranno a Roma dove il Ministro agli affari regionali Enrico Costa illustrerà nei dettagli i contenuti della riforma.