Tassa di soggiorno: bocciati gli aumenti di Romeo

VIAREGGIO - Tassa di soggiorno, si torna alle vecchie tariffe. La Presidenza della Repubblica ha infatti accolto il ricorso presentato dall'associazione degli albergatori contro la delibera con la quale il Commissario Prefettizio Romeo aveva innalzato al massimo l'imposta sui turisti nell'autunno del 2014.

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Il ricorso era stato presentato dai legali Maria Chiara Mazza ed Elisa Vannucci Zauli: i tempi ristretti non consentivano di rivolgersi al Tar della Toscana, per questo l’appello è stato rivolto direttamente  a Roma.

La sentenza appena pronunciata, immediatamente esecutiva, dichiara illegittima la delibera commisariale con cui le tariffe erano schizzate alle stelle. Per l’entrata in vigore delle vecchie tariffe si dovrà attendere solo la ratifica del testo da parte del Comune, che dovrà adeguare il tariffario.

Ad oggi per una notte in un hotel 3 stelle i turisti sborsano 4€ al giorno per tutto l’anno. Con il vecchio tabellario, si tratta di appena 1,50€ in alta stagione, a decrescere nel resto dell’anno. 1,4 milioni di euro è stato il gettito del 2015. una cifra destinata a ridursi, con conseguenze inevitabile sulle voci di spese stanziate a favore del Carnevale e del Festival Puccini, appena stabilite dal Comune di Viareggio.

Esulta Elisabetta Bellotti, Presidente degli Albergatori, per una sentenza che “è andata persino oltre le nostre aspettative.”