Tre famiglie versiliesi tra i “Giusti tra le Nazioni”

ALTA VERSILIA - Tre famiglie di Stazzema e di San Pellegrino in Alpe da oggi sono “Giusti tra le Nazioni”, il più alto riconoscimento civile che lo Stato di Israele concede a chi ha salvato la vita ad almeno un ebreo durante la Shoah.

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In Municipio a Pontestazzemse si è svolta la cerimonia di conferimento delle onorificenze alle famiglie di Giuseppe Mansueto Rossi e Maria Rossi, Mario Lucchesi e Don Innocenzo Lazzeri, già insignito di Medaglia d’oro al Valor civile.

Grazie a loro tra le fine del ’43 e l’inizio del ’44 si salvò la famiglia Saffra, di Marina di Pietrasanta, rifugiata sulle montagne di Farnocchia: riuscirono a sfuggire ai repubblichini scappando a Greppolungo e infine in alta Garfagnana.

Grande commozione tra le famiglie da oggi tra i cinquecento giusti italiani. A consegnare le targhe il sindaco Maurizio Verona e la prima assistente dell’Ambasciata di Israele, Sara Gilad