Elezioni annullate: Rossi in appello a fianco di Del Ghingaro

VIAREGGIO - Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi si è costituito al Consiglio di Stato per sostenere l'ex sindaco Giorgio Del Ghingaro nel ricorso contro la sentenza del Tar di Firenze che ha annullato le elezioni amministrative 2015, accogliendo le ragioni di Massimiliano Baldini, candidato a sindaco per liste civiche e Lega Nord.

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Un intervento “ad adiuvandum” che si affianca a quelli già presentati dagli ex consiglieri comunali Gabriele Tomei e David Zappelli. La Regione sottolinea come la sentenza risulti “ingiusta, illogica, sproporzionata” essenzialmente sotto due aspetti: carenze nell’istruttoria del Tar che ha preso una decisione di annullamento delle elezioni senza certezze e adeguate verifiche sulle presunte irregolarità che, in alcuni casi, appaiono poi solo di natura formale. In secondo luogo, anche dove vi fosse conferma di irregolarità, si ritiene comunque ingiustificata una decisione così drastica perchè riguarda, in realtà, solo due sezioni su 63. La Regione chiede quindi al Consiglio di stato di riformare la sentenza alla luce delle carenze evidenziate dagli avvocati regionali e, nel caso fossero evidenziate irregolarità, di far tenere le nuove elezioni solo nelle due sezioni coinvolte.

La scelta del governatore Rossi è stata duramente contestata nel corso del consiglio regionale di oggi. Per la consigliera regionale versiliese Elisa Montemagni (Lega Nord) e per il capogruppo di Forza Italia Stefano Mugnai e Giovanni Donzelli di Fratelli d’Italia è “inammissibile che il presidente Rossi abbia pensato all’Avvocatura regionale per correre in aiuto di Del Ghingaro”. Dietro questa mossa – secondo le opposizioni – si celano mire politiche elettorali del Presidente.

Intanto è probabile che sia il 30 agosto o al massimo il 9 settembre la data in cui il Consiglio di Stato discuterà il ricorso già presentato dall’ex consigliere Gabriele Tomei. Sul tavolo c’è anche la richiesta di sospensiva dalla sentenza del Tar.

Una pronuncia a favore rivoluzionerebbe di nuovo il quadro amministrativo, riabilitando Giorgio Del Ghingaro alla guida del Comune di Viareggio, in attesa di una sentenza di merito prevista per l’inizio del 2017. Un parere contrario immediato invece lascerebbe in sella il Commissario Prefettizio Fabrizio Stelo che resterebbe al timone fino alle elezioni della prossima primavera.