Il fascino eterno della festa di San Lorenzo

SERAVEZZA - Si è chiusa la due giorni di festeggiamenti per la ricorrenza di San Lorenzo. Sacro e profrano come sempre uniti per le due giornate di celebrazioni dedicate al patrono che hanno coinvolto tutti i residenti e non solo del centro storico.

-

Ricca e frequentata come sempre la fiera. Mercoledì sera grande partecipazione invece per le funzioni religiose. Nell’antico Duomo di Seravezza la Santa Messa celebrata da Don Hermes alla presenza delle autorità, tra cui il sindaco Riccardo Tarabella.

Dopo la messa la tradizionale processione lungo le vie del centro, come sempre molto partecipata. E poi il momento più atteso e suggestivo, quello del fuoco propiziatorio. La cosiddetta Focata sul fiume, alla confluenza del Serra e del Vezza, un appuntamento rituale della vigilia di San Lorenzo.

Soddisfatti gli organizzatori della Pro Loco e il Comune. “Come già Cibart, anche la festa del Patrono – ha commentato l’amministrazione Tarabella – ha messo in evidenza il ruolo dei due corsi d’acqua che attraversano il centro – il Vezza in particolare – come l’elemento distintivo e caratterizzante dello scenario urbano e il luogo in cui essi si incontrano, il Puntone, risulti sempre il fulcro simbolico della festa.”

Un’originalità che il Comune intende valorizzare.