Turismo: la musica classica spinge le presenze

PIETRASANTA - Pienone sì o pienone no? E' guerra di numeri tra Comune di Pietrasanta e Confcommercio sulle presenze registrate in centro storico in questa prima parte dell'estate.

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Nei giorni scorsi i commercianti e i ristoratori di Piazza Duomo e dintorni hanno lamentato un calo evidente di turisti rispetto al 2015. Tanto da chiedere un incontro urgente con il sindaco Massimo Mallegni per programmare le attività per i prossimi mesi e per il 2017.

Dal canto suo l’amministrazione comunale difende le scelte fatte e l’indotto diretto e indiretto creato dagli eventi, come Pietrasanta in Concerto. La rassegna musicale internazionale ha portato con se’ un notevole business, fa sapere il Comune.

540 notti in albergo vendute dalle strutture alberghiere del territorio, oltre mille pasti serviti dai ristoranti, e 188mila euro spesi dagli organizzatori per l’ospitalità tra hotel e transfer in appena 13 giorni.

Venduto il 48% in più di notti in hotel rispetto allo scorso anno, i pasti consumati in centro sono cresciuti del 21%.

Numeri a parte il bilancio artistico per il festival diretto dal Maestro e cittadino onorario Michael Guttman è positivo e in netta crescita. Grazie anche alla nascita dell’associazione “Amici di Pietrasanta in concerto”, che annovera tra gli altri Bocelli, Botero e Salvatore Accardo, che al suo debutto ha raccolto 3mila euro da donare alla Filarmonica di Capezzano.