Elezioni annullate: rebus sui tempi della sentenza del Consiglio di Stato

ROMA - L'attesa è infinita. Slitta la sentenza del Consiglio di Stato sulle elezioni di Viareggio. L'udienza di merito a Palazzo Spada è terminata nella tarda mattinata ma non c'è ancora una decisione dei giudici romani sul ricorso presentato sulla sentenza con cui il Tar Toscana il 12 luglio scorso aveva annullato le elezioni del 2015.

-

Sui tempi è rebus. Il Consiglio di Stato ha venti giorni per rendere nota la decisione. I tempi brevi, secondo quanto trapelato da Roma. La sentenza potrebbe arrivare nella giornata di venerdì, o addirittura la prossima settimana.

“Abbiamo fatto il nostro dovere per intero. Siamo sereni. Non resta che attendere.” – è il commento via Facebook di Massimiliano Baldini, l’ex candidato sindaco che aveva presentato il ricorso al Tar che accertò la mancanza di 675 schede vidimate e non votate.

“Gli Avvocati delle parti hanno discusso in ordine alle questioni oggetto del giudizio. Le schede mancanti, i voti mancanti, il rapporto fra sentenza parziale del 20 gennaio e sentenza definitiva del 12 luglio, la legittimita’ dell’intervento della Regione Toscana, prova di resistenza, annullamento generale, annullamento parziale, supplemento di istruttoria, riforma della sentenza.”

Restano in piedi le tre ipotesi possibili: ribaltamento totale della sentenza del Tar e ritorno in carica del sindaco Del Ghingaro. Riforma parziale con solo annullamento di una o due sezioni. Oppure conferma della sentenza del Tar e dell’annullamento totale delle elezioni.

I tempi si allungano e Viareggio resta col fiato sospeso. Così come in sospeso restano tante emergenze cittadine che necessitano di una guida amministrativa stabile.