Pesca illegale: multe tra ristoranti e pescherecci

VERSILIA - Quasi 20mila euro di sanzioni elevate e decine di kg di pesce sequestrato in appena un mese. E' il bilancio dell'operazione “Pesce d'ottobre” eseguito dalla Capitaeria di Porto di Viareggio sul territorio versiliese, a terra e in mare.

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La Guardia Costiera ha sanzionato nove operatori, per un totale di 16.500 euro. Circa 20 kg di pesce in 6 sequestri, comprendenti anche 48 attrezzi illegali, di nasse in particolare sono il frutto dell’attività di controllo. In 7 attività commerciali, tra pescherie e ristoranti, sono state riscontrate non conformità alle norme in materia di tracciabilità del pesce.

A Viareggio, il comandante di un peschereccio è stato multato con un’ammenda da 2mila euro ai quali si aggiungono 6 punti sulla licenza di pesca e sul suo libretto di navigazione, per non aver assicurato la trasmissione dei dati della propria posizione in mare tramite il sistema satellitare di riconoscimento, in dotazione all’imbarcazione (il cosiddetto blue box). Un modo per eludere i controlli della sala operativa di Livorno, dalla quale avviene il monitoraggio. E’ stata proprio la mancanza del peschereccio sul monitor a far scattare il controllo e la conseguente sanzione.

Il lavoro della Capitaneria di Viareggio rientra nell”operazione complessiva coordinata dalla Direzione Marittina di Livorno che in Toscana ha portato a 80mila euro di sanzioni e ben 7 tonnellate e mezzo di pesce sequestrato, con controlli mirati dalla pesca alla tavola.

Si tratta della prima operazione effettuata dopo l’entrata in vigore della nuova normativa che ha inasprito le sanzioni per le violazioni in materia di pesca,

I prodotti posti sotto sequestro, ove possibile, sono stati donati ad enti caritatevoli, dopo l’autorizzazione del servizio veterinario dell’ASL per il consumo umano.