Balneazione, raccolta firme contro l’acido peracetico

VERSILIA - L'incubo dei divieti di balneazione ha i mesi contati. Con l'inizio di dicembre partiranno i tanto sospirati lavori per l'impiego di acido peracetico nelle fognature bianche della Versilia.

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Tre mesi di interventi, compreso l’avvio della fase di sperimentazione, e sarà realtà l’utilizzo del disinfettante chimico per abbattere i batteri fecali nella acque dei fossi, causa primaria dell’inquinamento del mare in estate, croce di balneari e albergatori.

Il Comune di Camaiore – ente versiliese capofila dell’accordo di programma stipulato con la Regione Toscana, Arpat e Università di Pisa – ha appena dato in appalto il cantiere ad una ditta di Reggio Calabria.

La materia resta controversa. Non mancano infatti i dubbi sui rischi ambientali per l’impiego dell’acido, utilizzato per anni a Marina di Pietrasanta e poi stoppato. Il sindaco Alessandro Del Dotto rassicura.

Chi grida allo scandalo è il gruppo politico Viareggio Democratica che con i propri consulenti ambientale intravede un ecoreato da invocare in giudizio, temendo un danno irreversibile per l’ecosistema marino. Il leder del movimento Fabrizio Miracolo ha scritto al sindaco Del Dotto per chiedere di fermare il progetto e lancia una raccolta firme per mobilitare i cittadini.