Prima la lite poi l’omicidio: arrestato mentre tenta la fuga

VIAREGGIO - Una banale lite tra clochard vicini di casa. E' questa la causa più probabile che ha portato alla morte di Gyorgy Eczet, 42enne ungherese, ucciso a coltellate lunedì mattina fuori dal palasport di Viareggio.

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A fare chiarezza 24 ore dopo l’omicidio, il terzo in un anno in città, sono gli agenti del Commissariato di Polizia e i Carabinieri di Viareggio.

Determinanti le testimonianze raccolte e le tracce di sangue trovate addosso al presunto assassino. Serghei Gingurean, moldavo di 54 anni, si trova adesso in carcere a Lucca con l’accusa di omicidio aggravato e porto abusivo di arma. La sua è stata una confessione quasi totale durante l’interrogatorio condotto dal pm Antonio Mariotti. che a suo dire lo avrebbe prima derubato e poi aggredito. Una versione che non coincide però con quella del terzo clochard, testimone dei fatti.

Diverse le coltellate inflitte alla vittima, una letale alla gola. L’autopsia prevista nei prossimi giorni farà chiarezza. Il grosso coltello da cucina è stato ritrovato in pineta, dove il moldavo lo aveva abbandonato nella fuga alla stazione. Voleva raggiungere il fratello che vive stabilmente a Lucca.