La stazione di Viareggio con gli occhi di Lorenzo Viani

VIAREGGIO - Il passato glorioso, dimenticato, della stazione ferroviaria di Viareggio, oggi luogo di spaccio e microcriminalità. Alla Gamc ritrovano vita alcune grandi tele del maestro Lorenzo Viani che celebrò l'inagurazione dello scalo viareggino nel primo Novecento.

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Le grandi tele vengono commissionate a Lorenzo Viani nel 1934, dal Ministero delle Comunicazioni Ferrovie dello Stato, per decorare la sala d’aspetto di prima classe della Stazione ferroviaria di Viareggio. La realizzazione della nuova struttura, inaugurata il 13 giugno 1936, progettata dall’architetto Roberto Narducci, funzionario del Ministero delle Comunicazioni, corrisponde alla volontà del regime di dotare Viareggio di un edificio monumentale con l’obiettivo principale di restituire agli ospiti in arrivo la vocazione della città balneare come capoluogo della Versilia, connessa storicamente al mare e all’estrazione del marmo.