Appello al sindaco e al vescovo: “Viviamo in roulotte, cacciati continuamente”

TORRE DEL LAGO - Sgomberati dal campo rom di via Cimarosa lo scorso agosto e adesso in continua ricerca di un posto dove stazionare con la propria roulotte. E' la triste storia di una famiglia rom, allontanata dalla struttura comunale chiusa e bonificata in estate su delibera del sindaco Del Ghingaro.

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La denuncia è di Mario e Marjana, che vivono con i figli iscritti alle scuole di Torre del Lago.
“Da quando siamo stati sgomberati la nostra vita non ha più trovato pace. Grazie all’aiuto di alcune associazioni siamo riusciti a trovare una roulotte regolarmente registrata però, dovunque la mettiamo, veniamo allontanati dai Vigili Urbani. Noi siamo residenti a Viareggio e i nostri figli vanno a scuola a

Torre del Lago, già è un grosso sacrificio per loro vivere in una roulotte ma se ci mandano via continuamente come possiamo farli studiare? Una nostra
figlia ha l’asma e vivere in queste condizioni per lei è molto difficile. Abbiamo fatto domanda per le case ERP e stiamo aspettando la graduatoria.”
Per adesso nessuna risposta alla richiesta di incontro con l’amministrazione comunale. La famiglia rom chiede un posto dove restare con la propria roulotte, “senza essere cacciati continuamente”.
“Speriamo che il Vescovo, che in passato ha dimostrato sensibilità verso i rom, possa venirci in aiuto e chiedere al Sindaco di riceverci,  perché per noi è diventato impossibile andare avanti così.”