Il No vince anche in provincia di Lucca

PROVINCIA DI LUCCA - In provincia di Lucca il fronte del No vince con il 53% dei voti. A Lucca, comune capoluogo che andrà al voto nel 2017, la vittoria del No è stata più contenuta, intorno al 51%.

-

A proposito dei comuni che andranno al voto nel 2017, il No vince anche a Porcari, Camaiore, Forte dei Marmi e Bagni di Lucca.

I  comuni in cui ha vinto il Si sono soltanto 11: Camporgiano, Careggine, Castelnuovo, Gallicano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano, Sillano Giuncugnano, Vagli Sotto e Villa Collemandina.

“Il popolo ha sempre ragione. Si sta delineando una sconfitta senza mezzi termini del Si. Gli elettori si sono comportati al referendum come nel caso di una elezione politica, ed il Pd ha fatto la sua battaglia contro l’intero arco parlamentare. Peccato, con questa sconfitta, per anni non si parlerà più di fine del bicameralismo e di riduzione del numero dei parlamentari”. Lo dichiara il senatore Pd Andrea Marcucci.

“Gli italiani si sono ribellati. La riforma non è passata. Il risultato parla chiaro. L’impegno deve essere ora quello di riformare il paese, possibilmente tutti insieme, nell’interesse esclusivo della comunità”. E’ il commento di Massimo Mallegni, sindaco forzista di Pietrasanta, vice coordinatore vicario del movimento di Silvio Berlusconi, sulla vittoria del no. Mallegni è stato uno dei principali sostenitori in Toscana del no. “Gli italiani devono avere una costituzione moderna, poter eleggere i propri rappresentanti Parlamento, e sapere chi sono, il Presidente Repubblica e il Primo Ministro. La macchina Stato deve essere più veloce, efficiente ed efficace. Dobbiamo anche imporre una aliquota mattina sulla pressione fiscale. Da domani questi sono gli impegni di Forza Italia”.