Applausi senza fine per l’Orchestra pucciniana in Iran

TEHERAN - Interminabili applausi al Concerto che ha visto per la prima volta un'orchestra sinfonica occidentale in Iran. Sottoscritto un protocollo di intesa tra la Fondazione Festival Pucciniano e la Fondazione Roudaky per favorire nuove collaborazioni in un futuro prossimo e per portare l'opera lirica a Teheran.

-

La musica è il mezzo migliore per favorire il dialogo tra i popoli. Si conclude con questo straordinario messaggio tra l’entusiasmo di tutti, manifestato da interminabili dieci minuti di applausi il concerto di chiusura del Fajr Music Festival di Teheran 2017. Evento memorabile   che ha visto protagonisti l’Orchestra del Festival Puccini di Torre del Lago e i musicisti dell’Orchestra di Teheran, mentre sul podio si sono alternati   Alberto Veronesi e Paolo Olmi e il direttore iraniano Shardad Rohani

Grande entusiasmo tra i musicisti italiani per questa meravigliosa esperienza che li ha portati a suonare a fianco dei colleghi iraniani.

E’ stata un’esperienza di forti emozioni e di grande interesse culturale- dichiara il Presidente della Fondazione Festival Pucciniano Alberto Veronesi- abbiamo trovato una accoglienza straordinaria che abbiamo ricambiato con un concerto davvero memorabile conclusosi con una standing ovation.

Sull’impronta di questa grande intesa è stato sottoscritto un protocollo di intenti tra la Fondazione Festival Pucciniano e la Fondazione Roudaky per favorire da subito nuove collaborazioni e soprattutto e per realizzare già in un futuro prossimo rappresentazioni liriche a Teheran.  La tournée della Fondazione Festival Pucciniano realizzata con il supporto dell’Ambasciata d’Italia Teheran è stata l’occasione per  promuovere,  attraverso la musica,   il dialogo Culturale  tra l’Iran  e l’Italia, in virtù anche degli eccellenti rapporti tra questi due Paesi .