Balnezione: lunedì i lavori per l’acido peracetico

VERSILIA - Partiranno lunedì i lavori edili e impiantistici a Camaiore, Pietrasanta, Viareggio e Forte dei Marmi per la realizzazione degli impianti anti-inquinamento a base di acido peracetico. Il punto sull'avanzamento dei lavori questa mattina nella seduta del Collegio di Vigilanza sull'accordi di programma per la tutela delle foci fluviali.

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Obiettivo abbattere la carica batteria delle acque dei fiumi e quindi del mare e scongiurare il rischio dei divieti di balneazione in estate. Dopo la firma del contratto, la ditta Calgeco SRL ha iniziato ad assemblare gli impianti. Da lunedì l’installazione delle strutture.

Nella prima fase della sperimentazione, che inizierà solo all’interno della rete fognaria bianca, nelle idrovore, controllerà sia la ditta che Arpat, per individuare l’algoritmo per la giusta quantità di acido peracetico. Allo stesso tempo ci sarà il monitoraggio degli effetti sull’ambiente da parte dell’Università di Pisa e di ARPAT. I primi risultati sono attesi tra fine marzo e inizio aprile per la messa a regime entro la stagione estiva.

Contestualmente Gaia prosegue nella campagna di videoispezione alla ricerca di eventuali commistioni tra fognatura bianca e nera o di scarichi abusivi. L’azienda opererà in collaborazione con i vari comuni della Versilia durante l’estate, momento in cui si potranno evidenziare in modo più chiaro gli effetti di situazioni non conformi.

“Siamo vicini all’obiettivo del cosiddetto “fazzoletto al naso”: il peracetico deve avere l’obiettivo di mitigare il rischio di inquinamento biologico nelle foci fluviali, ma non si deve abbassare la guardia consci che solo i lavori strutturali alla rete fognaria e ai depuratori potranno dare una soluzione definitiva a questo problema”, le parole del Sindaco Del Dotto che ha introdotto la riunione.