Dalla Versilia all’Abruzzo nell’inferno di neve del Rigopiano

FARINDOLA (PESCARA) - Ci sono anche volontari dalla Versilia e dalla provincia di Lucca nell'inferno di neve e ghiaccio che da giorni tiene in scacco l'Abruzzo. Nelle immagini girate dal Soccorso Alpino e speleologico toscano le operazioni di soccorso prestate da versiliesi e lucchesi nell'emergenza in Centro Italia, sotto la Direzione di Comando e Controllo della Protezione Civile.

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Il personale del Soccorso Alpino, compresi gli operatori della stazione di Querceta, oltre che ad intervenire direttamente nel purtroppo famoso scenario dell’hotel Rigopiano, è impegnato nel difficile compito di supporto alla popolazione che ad oggi è ancora isolata, senza energia elettrica e acqua. Le zone in cui operiamo – come racconta il Presidente del Soccorso Alpino Toscano – sono tutte situate ad un’altitudine media di 1000 metri.
Stefano Rinaldelli – Presidente Soccorso Alpino Toscano
Uno scenario molto difficile, una media di 2 metri di neve, con picchi di 4 metri con temperature intorno allo zero. Una volta raggiunte – esclusivamente tramite sci ai piedi – le frazioni e le singole unità abitative, i soccorritori hanno portato conforto e generi di prima necessità.
Stefano Rinaldelli – Presidente Soccorso Alpino Toscano