Nuova vita per il monumento ai caduti “mutilato”

PIETRASANTA - Il Monumento ai Caduti “mutilato” riavrà il suo arto mancante che stringe con orgoglio una fiaccola. Dopo 70 anni la statua di piazza Statuto, inaugurata nel 1925, realizzata da Abele Jacopi, tornerà al suo primo splendore.

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Questo grazie anche alla caccia al tesoro dell’amministrazione comunale di Pietrasanta che aveva riportato alla luce alcuni frammenti dell’arto della statua equestre centrale grazie alla decisiva testimonianza di Redento Giannecchini, anziano pietrasantino che mesi fa confessò di aver lui stesso nascosto nel sottosuolo del Prado la mano della statua, già mutilata. Da lì sono partiti gli scavi a novembre che hanno rinvenuti alcuni frammenti. Che serviranno agli esperti per ricreare, servendosi anche di materiale archivistico, documenti e fotografie, quell’arto diventato un grande ed affascinante mistero della comunità. Il modello dell’ arto è stato riprodotto dal restauratore Massimo Moretti e sarà realizzato in marmo dallo scultore Massimo Galleni. Finanziata dalla Fondazione Cassa Risparmio di Lucca il restauro del monumento è in fase di ultimazion.

Già liberato dall’impalcatura e dal cappotto, il Monumento ai Caduti è passato attraverso una serie di interventi di restauro molto delicati che ne hanno rispolverato il vigore e la bellezza.  Una protezione lo difenderà da nuove aggressioni. Per evitare che la storia si ripeta.