Omicidio in Passeggiata: 14 anni e dieci mesi per il 30enne marocchino

VIAREGGIO - E' stato condannato a 14 anni e 10 mesi di reclusione, senza l’aggravante della premeditazione, Abdel Kader Fakhar, il 30enne marocchino accusato dell'omicidio di un connazionale di 26 anni, Ayube El Fadili, ucciso a coltellate nel tardo pomeriggio del 10 marzo in Passeggiata a Viareggio, di fronte al cinema Odeon.

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Per il giovane nordafricano, incensurato ma irregolare in Italia, così ha deciso il Gip di Lucca Pezzuto con rito abbreviato.

Il giudice ha stabilito una provvisionale di 75mila euro per ciascuna delle parti offese, la giovane moglie viareggina e la madre della vittima. Il pm Enrico Corucci aveva chiesto 16 anni. Accolta la richiesta della difesa di escludere la premeditazione.

Tre coltellate quel pomeriggio erano state sferrate  senza pietà di fronte agli occhi di decine di passanti. Un regolamento di conti per una partita di droga non pagata. Questo il movente ricostruito dagli agenti del Commissariato di Polizia di Viareggio che avevano arrestato il presunto assassino appena due ore dopo l’accoltellamento a casa sua, a Camaiore. Nella lavastoviglie avevano ritrovato il coltello, ancora insanguinato, acquistato poco prima del delitto in un supermercato viareggino, tutto ripreso dalla videosorveglianza.

La vedova di Abdel, una 20enne viareggina, per due anni sposata con la vittima, aveva chiesto giustizia. Ai nostri microfoni aveva detto. “Nessuno merita di morire in quel modo.”