Operazione di pulizia in porto a Viareggio

VIAREGGIO - Nuovo intervento di pulizia e bonifica della Banchina Natino della Darsena Viareggio. Grazie al personale di Sea Ambiente Spa, sono stati rimossi e smaltiti vari oggetti abbandonati, anche ingombranti, e cumuli di detriti. Lo rende noto la Capitaneria di Porto.

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La banchina è di nuovo pienamente fruibile per il pubblico e sicuro uso degli operatori portuali e di tutta l’utenza marittima.
Questa mattina, invece, nell’area dell’Avamporto denominata “Triangolino” è stato rinvenuto un natante bianco di circa 6,5 metri spiaggiato, apparentemente in discreto stato di conservazione. Sulla barca tuttavia, malamente ormeggiata e con il motore fuoribordo in parte insabbiato, nessun elemento utile a ricostruire l’accaduto. Peraltro, la posizione della barca risultava potenzialmente pericolosa per la sicurezza della navigazione e portuale, nonché per l’incolumità pubblica. Dagli accertamenti, anche tramite la banca dati e le fotografie delle varie unità navali ormeggiate nel porto di Viareggio conservate presso l’Ufficio Nostromi, si è risaliti al proprietario, A.R. di Monsummano. Una volta rintracciato, l’uomo si è presentato presso la sede della Guardia Costiera, dove ha riferito di essere rimasto con il motore in panne nella tarda serata di ieri, di essersi quindi avvicinato alla spiaggia del Triangolino ed aver gettato l’ancora. Avrebbe recuperato la barca in un secondo momento. Non ha tuttavia pensato di informare la sala operativa della Capitaneria di porto: i militari, oltre ad elevare un verbale amministrativo da 172 euro ed a raccogliere le dichiarazioni del proprietario, lo hanno diffidato a rimuovere immediatamente il natante, per evitare pericoli o inquinamenti. Le operazioni di recupero, eseguite con l’assistenza tecnica di una ditta locale specializzata di subacquei, si sono concluse positivamente nel pomeriggio di oggi. Il natante è di nuovo in sicurezza al proprio posto d’ormeggio presso la Darsena Lucca.