Presidio al Palazzaccio per Riccardo Antonini: la sentenza entro sei mesi

ROMA - Arriverà entro sei mesi la sentenza sul reintegro di Riccardo Antonini, il ferroviere viareggino licenziato da Fs per aver sostenuto i familiari delle vittime del disastro del 29 giugno 2009 collaborando come consulente durante l'incidente probatorio. Questa mattina l'udienza finale presso la Corte di Cassazione a Roma.

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Di fronte ai giudici della Suprema Corte sono state depositate le memorie difensive. Il Pm ha chiesto al Tribunale il rigetto della richiesta. I giudici supremi si sono chiusi in camera di consiglio. Il verdetto è previsto entro i sei mesi canonici.

Fuori dal palazzo di Giustizia sul Lungotevere un presidio a favore di Antonini: circa 50 persone da Viareggio in segno di solidarietà. Presenti molti dei familiari delle vittime della strage del 2009.

Antonini era stato operaio della manutenzione infrastruttura di Rfi a Viareggio per 34 anni. Fu licenziato in tronco il 7 novembre 2011 “per essersi posto in evidente conflitto di interesse con la società.” L’azienda di fronte al giudice del lavoro di Lucca aveva proposto una conciliazione secondo la quale Antonini doveva rinunciare a sostenere i familiari. Offerta rifiutata. Da lì l’odissea giudiziaria, fino alla Corte di Cassazione.