Del Ghingaro, le schede scomparse e le buchette fantasma: la Canzonetta colpisce ancora

VIAREGGIO - Non poteva che essere il sindaco Giorgio Del Ghingaro e la sua rocambolesca odissea post-elettorale il bersaglio di punta della Compagnia Burlamacco '81, che venerdì sera ha debuttato sul palco del Teatro Politeama. "Delle volte ritornino: escono dalla porta e rientrino dalla finestra", il titolo scelto quest'anno, pensato dopo il ritorno a Viareggio del sindaco che viene da Lucca.

-

E’ stato proprio il nostro Mazzolini a interpretare il primo cittadino, alla presa con le schede elettorali scomparse e ritrovate, incredibilmente, nel laghetto dei cigni in pineta.

Presente in sala lo stesso sindaco Del Ghingaro che con autoironia ha apprezzato anche quest’anno l’irriverente e scanzonata satira della Canzonetta della Burlamacco ’81 che ha omaggiato il primo cittadino con una manata alla viareggina.

La Canzonetta ha colpito anche quest’anno, guidata dai moschettieri della risata Claudio Morganti, Lora Santini, Antonio Meccheri e Massimo Mazzolini che hanno regalato sorrisi e allegria per due ore e mezza di spettacolo, con scketch e canzoni che hanno preso di mira i mali e guai della Viareggio di oggi.