La tragedia del Canadair, tre persone a processo

FORTE DEI MARMI - Sono tre le persone rinviate a giudizio per la tragedia del Canadair che il 18 marzo del 2005 si schiantò nel giardino di una villetta di Vittoria Apuana nel corso di un intervento antincendio. Nello schianto persero la vita i due piloti, Stefano Bandini e Claudio Rosseti, insigniti con la medaglia al valor civile alla memoria dal presidente Ciampi nel dicembre dello stesso anno.

-

 

Dopo 12 anni di inchiesta, il giudice per l’udienza preliminare ha risposto tre rinvii a giudizio, lo stralcio delle posizioni di due indagati per difetto di notifica e il proscioglimento di un sesto, tutti accusati di omissioni a vario titolo che secondo l’accusa determinarono il disastro aereo. Secondo la ricostruzione il Canadair urtò i cavi dell’alta tensione e i piloti misero in atto una disperata manovra per evitare di precipitare sul centro abitato, schiantandosi nel giardino di una villetta. A finire a processo, prima udienza il 28 aprile, sono stati il responsabili della Sala operativa unificata di Firenze, il direttore delle operazioni a terra e il responsabile del servizio forestazione e agricoltura della comunità montana dell’Alta Versilia. La procura sostiene che il mezzo aereo antincendio non doveva volare in condizioni di scarsa visibilità, senza collegamento radio a terra e che i piloti non erano stati avvisati della presenza di cavi dell’alta tensione.